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Arriva lo shopping su Instagram!

Il mobile ha cambiato il modo di fare acquisti. È facile navigare e confrontare i prezzi on-line quando si è in un negozio per vedere qual è il miglior affare.

Oltre l’ 84% degli utenti smartphone negli Stati Uniti sfoglia, ricerca o confrontare prodotti tramite un browser web o un’applicazione mobile. Tuttavia, come dichiarato su Instagram for Business Blog, solo il 21% degli utenti riesce a concludere il processo di acquisto in giornata, il restante impiega molto più tempo per trovare le informazioni rilevanti su prezzo, taglie e dove acquistare.

Per tale ragione Instagram ha introdotto una sostanziale novità già adottata da brand internazionali come Abercrombie & Fitch, BaubleBar, Chubbies, Coach, Hollister, J.Crew, JackThreads, Levi’s, Lulus, Macy’s, Michael Kors, MVMT Watches, Target, Tory Burch, Warby Parker, e Shopbop.

L’acquisto sarà facilitato da un tap che mostrerà agli utenti fino a 5 prodotti con descrizione, prezzo e bottone “shop now” (vedi video di seguito sull’esempio del brand Kate Spade).

L’aggiornamento sarà presto disponibile anche in Italia, cosa aspetti a creare la tua strategia di vendita su Instagram? contattaci!

Fonte: Instagram for Business Blog

L’Influencer Marketing genera ROI

L’influencer marketing può davvero far crescere il fatturato di una azienda?

Secondo Jay Baer è possibile: nel suo articolo “The Shocking ROI of Influencer Marketing”, ci illustra come i consumatori si fidino in maniera nettamente superiore dei consigli di altre persone rispetto alle varie forme di pubblicità dei prodotti e come tali raccomandazioni si traducano in profitto per l’azienda.

Ma è veramente possibile misurare il ROI di una campagna di Influencer Marketing?

Nielsen Catalina Solutions (una società di ricerca che si occupa di tracciare acquisti di cibo e generi alimentari) ha studiato attentamente i risultati di una azione di influencer marketing effettuata da White Wave Foods, azienda che produttrice del Silk Almond Milk, un particolare latte di mandorla.

La ricerca ha coinvolto 258 influencer nell’ambito fitness e food, ai quali è stato chiesto di creare dei contenuti per l’iniziativa “Meatless Mondays” (slogan traducibile in “I Lunedì Senza Carne”).

I contenuti sono stati amplificati organicamente sui profili social degli influencer.

Tutto è stato supervisionato e tracciato (tramite un pixel di tracciamento di Nielsen Catalina Solutions), con risultati notevoli:

L’Influencer Marketing ha prodotto un ROI di 11 volte superiore a quello dei banner pubblicitari, entro i 12 mesi successivi al lancio della campagna.

Il gruppo che comprendeva le famiglie esposte all’attività di Influencer Marketing ha acquistato il 10% in più del prodotto rispetto al gruppo non coinvolto. Ogni 1.000 persone che hanno visualizzato le azioni degli influencer è stato registrato un acquisto di 285 dollari di prodotto in più rispetto al gruppo di controllo (quello non coinvolto nella campagna).

Oltre al ROI, l’azione ha portato altri 3 ottimi vantaggi:

  1. più di 1,2 milioni di impression,
  2. ottimi contenuti  prodotti dagli influencer e riutilizzati dal brand sui propri canali Social,
  3. costi relativamente bassi in quanto i “costi creativi” sono in larga misura a carico degli influencer stessi.

E tu cosa aspetti ad approfittare di tali vantaggi, fai accrescere in modo sicuro il tuo ROI, contattaci!

Fonte: Convince&Convert

Influencer: un lavoro, non un privilegio!

Osservando la favolosa vita dei numerosi top blogger, costantemente esposta sui social, si potrebbe pensare che essere Influencer è un lavoro privilegiato o che addirittura ricevere prodotti e denaro in cambio di una foto non sia propriamente un lavoro. Non è così!

Essere Influencer significa prima di tutto essere un po’ marketer, non tutti possono essere popolari in rete ma si può studiare come accrescere la propria influenza, comprendendo quali sono i propri punti di forza con una vera e propria analisi SWOT e mettendo a punto strategie di personal branding.

Se è vero che i Brand scelgono di essere rappresentati dagli influencer, anche gli influencer scelgono a loro volta se identificarsi o meno nei valori di quel Brand. Prima ancora del guadagno, i blogger guardano al prestigio sociale come nella vecchia e buona piramide di Maslow.

Se nel precedente post avevamo parlato delle ragioni per cui le PMI scelgono l’Influencer Marketing su Instagram, di seguito elenchiamo le ragioni per cui le i blogger scelgono o meno di lavorare per un Brand (secondo la ricerca effettuata da eMarketer su 268 blogger con una reach media di 259 mila:

  1. Vicinanza ai valori e personalità del marchio (41,4%)
  2. La forte componente legata alle opportunità di crescita (4,9%)
  3. L’importanza del Brand, per una questione di visibilità (2,2%)

Tra le ragioni del No invece, troviamo sempre al primo posto la non vicinanza ai valori del Brand, la ragione economica, le linee guida del progetto troppo restrittive o fattori politici, e infine l’inconsistenza degli obiettivi da raggiungere e le tematiche da diffondere.

Se anche tu stai cercando un network composto da Influencer professionali, con forte personalità e attenti ai risultati della campagna, contattaci!

Fonte: eMarketer

Le PMI italiane alla scoperta di Instagram

Se hai compreso l’importanza per il tuo Brand di essere presente sui social media ma non sei ancora convinto dell’utilizzo di Instagram, stai leggendo l’articolo giusto.

Di seguito riportiamo alcuni numeri del Social in questione:

 600 milioni di utenti attivi mensilmente (dato di Dicembre 2016), 300 milioni dei quali sono ogni giorno sull’app

– 9 milioni di utenti al mese in Italia che passano in media 21 minuti al giorno 

– 400 mila inserzionisti (grazie anche ai profili business che hanno semplificato la pianificazione, implementazione e controllo delle campagne da parte delle piccole medio imprese) 

Perché investire in Instagram? I vantaggi sono molteplici e misurabili in termini economici, di engagement e brand awareness.

Vuoi sapere quali aziende fanno pubblicità su Instagram? «Oltre alle grandi aziende investitrici, con cui abbiamo lavorato in una prima fase e che sono molto presenti, il fatto nuovo è che oggi la maggior parte di questi inserzionisti è una piccola o media impresa – spiega Valerio Perego, Head of Agency Partnerships di Facebook in Italia – I principali settori di cui fanno parte sono largo consumo, e-commerce, retail, entertainment e tecnologia.». 

E tu cosa aspetti? Contattaci per un primo brief gratuito! Venicemesh elabora soluzioni ad hoc per ogni Cliente operando nel campo dell’Influencer Marketing ormai da tempo e gestendo alcuni dei migliori influencer italiani presenti su Instagram.

Fonte: Engage.it